STORY TITLE: Nuova vita da 70enni (Parte settima) 
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Nuova vita da 70enni (Parte settima)

by ciccioletta
Viewed: 283 times Comments 9 Date: 26-08-2026 Language: Language

Nel breve tempo della preparazione del caffè ebbi un autentico turbinio di pensieri associati ad una possibile sequela di nuove domande da porle, a mezzo delle quali era per me assolutamente necessario poterne sapere di più, la prima delle quali mi uscì d’impeto con lei seduta al tavolo alle mie spalle..

“..quindi è stata una lunga storia?”

“..si, ma non d’amore, solo sesso, sempre sesso, peraltro molto spiccio e veloce, riuscì a scoparmi brevemente ed a sodomizzarmi altrettanto brevemente soltanto in un’occasione di una visita di controllo tra le due gravidanze, e prima di poterlo fare si informò su chi ci fosse nell’astanteria, io gli dissi che era arrivata sola, con la mia auto, e che tu eri a casa con il bimbo, ma a questo arriveremo dopo..”

“..ti prego, dimmi di più, tanto mi sembra che non mi stai nascondendo nulla..”

“..mi sembra proprio sia così, cosa potrei nasconderti? Comunque , restiamo per ora a quando ero ancora al quarto mese della prima gravidanza, vorrei dirti qualcosa che potrebbe anche ferirti, ma è qualcosa che fu dettato dalla necessità del tempo, ricordi che non andammo più in visita nell’ambulatorio della struttura pubblica dove esercitava?”

“..si, me lo ricordo benissimo, ci disse che, per quanto possibile, sarebbe stato molto meglio servirsi del suo studio privato, in quanto lì, nella struttura pubblica, non avrebbe potuto assicurare la disponibilità, come già capitato con la dottoressa, certo, avremmo dovuto effettuare le visite a pagamento, ma lui ci assicurò che in dirittura d’arrivo, in vista del parto, sarebbe stata sua cura procurarci la possibilità di servirsi della struttura pubblica e che avrebbe pensato lui a tutto, io capii ed ebbi la consapevolezza che, in fondo, si trattava di una prassi consolidata, un modus operandi del tutto normale, come dire

‘..venite da me privatamente e poi ci penserò io..’

e noi ci attenemmo alla richiesta per tutte e due le gravidanze..”

“..e bravo il mio maritino che ha sempre pagato per lasciarmi fare bocchini al bel dottore..”

“..ma dai.. non dirmi questo, cazzo..”

“..non ne vuoi più sapere?Se vuoi mi taccio..”

“..ma non scherzare cribbio, tu DEVI continuare a raccontare, però cerca di capire anche me, scoprire che tua moglie si è concessa ad un altro e che per questo abbia dovuto pagare..”

“..esatto, un pochino come un protettore che invece di incassare le marchette della sua donna.. deve invece pagare il cliente che si presta..”

“..ho quasi la sensazione della perdita dei sensi, ma continua..”

“..dopo la prima visita in assoluto ed i suoi consigli per il futuro, che io capii dove volessero portare, una volta tornati a casa ne parlammo tra noi, ricordi? Ricordi quando ti dissi che, tutto sommato, non avendo problemi finanziari era la scelta migliore?”

“..si, lo ricordo benissimo, ma ricordo anche (e lo dissi con sonore risate) l’opportunità di potermi far rimborsare i costi dalla nostra assicurazione privata, per cui, mia cara, i tuoi bocchini al bel dottore li pagò qualcun altro, ma il brivido di aver anticipato i costi resta, sei stata diabolica..”

“..non ero nella pelle di poter ritornare a visita, il giorno giunse, se ben ricordi mi accompagnasti tu, mentre diverse altre volte fu mia madre ad accompagnarmi, e le volte in cui lo faceva lei mi sentivo più rilassata, perché lei mi lasciava lì ed andava nel supermercato nei paraggi per fare la spesa, mi lasciava sola nello studio, dove non c’era l’assistente e per rientrare si doveva citofonare dalla pulsantiera fuori del portone, salire tre piani ed attendere che lo studio le venisse aperto, per cui potrai capire, col dottore si poteva tranquillamente parlare senza che nessuno nell’astanteria potesse sentire, non era come quando mi accompagnavi tu, che sapevamo entrambi (io ed il medico) che tu fossi lì dietro la porta, ogni volta che sapeva ci fossi tu, tra noi si bisbigliava, ma quando sapeva che tu non ci fossi (gli dicevo io di volta in volta quale fosse la mia situazione accompagnatoria) allora era tutto diverso, spesso mi faceva mettere seduta sul lettino e, prima di farmi sdraiare a gambe larghe per visitarmi mi baciava con molta passione..”

La interruppi brevemente..

“..vi succhiavate a lingua a vicenda..?”

“..certo porco, era il minimo, ma sempre in assenza di irruenza aveva rispetto del mio stato, però vorrei tu facessi mente locale a quella prima volta in cui mi accompagnasti nel suo studio privato, tra me e te ci fu un piccolo episodio in cui tu mi dicesti che ero pazza, rammenta bene cosa successe, io poi ti dirò quale fu il dialogo avuto con il dottore, mi relazionò di conseguenza sulla mia decisione presa in astanteria, che trovò negativa e che mi consigliò di non fare più, perché appunto negativa a riguardo di insorgenze sospettose da parte tua..”

Qualche attimo di silenzio, riai nella mente e ricordai..

“..si, mi ricordo perfettamente, ti togliesti le mutande mettendomele in una tasca, mi dicesti che lo facevi per praticità, tanto, una volta entrata, lo avresti dovuto fare lo stesso, mi ricordò perfettamente che ti disse ‘..ma te sei matta..’, cosa ti disse lui?”

“..quando una volta dentro mi misi subito sul lettino, lui mi rammentò che avrei dovuto prima togliermi le mutandine, gli risposi quasi sussurrando che non le avevo e che eri tu ad averle nella tua tasca della giacca, lui, altrettanto sussurrando, mi disse di non farlo più, e che per un marito fuori della porta un conto è sapere che dovrà togliersele dietro la tendina per esser sottoposta a visita, ed un conto è sapere che entra in stanza già priva di esse, poniamo il caso che, prima che tu entrassi in stanza, lui avesse voluto toccarti le carni nude, sai come ti avrebbe trovata? Così come ti sto trovando io adesso (mi mise una mano nuda e senza guanto sulla fica) eccitata e molto umida, ed in effetti lo ero in modo inequivocabile, mi disse di non farlo più, ed io seguii di lì in avanti il suo insegnamento, poi dopo avermi fissata negli
occhi per più di un semplice attimo, mi baciò facendo molta attenzione a non rendere il bacio rumoroso, al quale io risposi chiudendo gli occhi dal piacere, sicuramente aspettavo di poterlo fare già dal mese precedente, e forse anche lui..”

“..non ci posso credere, ma tu per molto tempo sei stata una moglie a me sconosciuta, continua..”

L’ascoltavo tenendo la tazzina del caffè in mano non riuscendo a berlo..

“..ha iniziato la visita, sempre con la sua proverbiale dolcezza, dapprima accarezzandomi superficialmente e dicendomi di fare in modo da rilassarmi silenziosamente, poi ha iniziato a penetrare dentro di me prima con un dito e poi con due, ed io stavo già impazzendo, soprattutto perché me ne dovevo stare in silenzio, prima di affondare con più decisione in direzione del mio utero mi venne vicino in viso per potermi di nuovo baciare, mentre ci stavamo baciando lui affondò ed io venni, ma non smise di baciarmi, respirai affannosamente dentro la sua bocca, lui si staccò da me soltanto quando fu sicuro che fossi rilassata, ma ciò non toglie che io non lo potessi mettere al corrente di quanto mi avesse fatto godere, in un impeto di confidenza gli dissi che tu non ti curavi più di me dal punto di vista sessuale, lui mi disse che per molti mariti erano dei possibili accadimenti del tutto naturali, lo spirito di conservazione nei confronti del nascituro e della gestante era qualcosa di insindacabile, ignorando però che quasi tutte le donne in stato di gravidanza, in quel periodo aumentano ed anche di molto le voglie di una sessualità più libera, come sentivo di esserne pervasa anch’io, ma per te era taboo potertene accertare, hai quasi sempre ignorato le mie avance, ed io me ne rassegnai, lasciai che le tue convinzioni ti appartenessero in tutto e per tutto, confidavo dentro di me nel ritorno dei nostri tempi migliori, nel frattempo però ci pensava il dottor B. a far sì che mi sentissi viva, non gli ho mai chiesto con quante altre gestanti trovasse i suoi divertimenti, credo di aver fatto bene, non credo me lo avrebbe mai detto, ma se il suo modus operandi era quello, unito al fatto di sapere del suo essere un uomo molto affascinante, c’era per forza di cose qualcuno in giro più cornuto di tanti ignari mariti, ovviamente compreso te, e parlo della sua innamorata mogliettina..”

“..riconosco le mie mancanze di allora, si, sono stato un imbecille..”

“..si, lo sei stato, ma devi esserne felice, adesso sai finalmente che da lì è iniziata la tua felice e desiderata nuova dimensione, ma a te sconosciuta, quella di cornuto, lo sei stato molte volte, ma ora sii felice, non lo sei più, puoi camminare nuovamente a testa alta, senza rischiare di rimanere impigliato nei rami di qualche albero..”

Lei prese a sorridere senza crearsi problemi per il mio silenzio, ero inebetito, ma la esortai a continuare..

“..sicché il buon dott. B. è stato quasi un tuo maestro di vita? Un uomo più che 50enne si spupazzò mia moglie 25enne per circa 4 anni, il tempo dell’arrivo dei nostri figli..”

“..esattamente, ma non in continuità, soltanto nei periodi delle due gravidanze e poco altro, in virtù di visite di controllo periodiche e sporadiche, poi ci perdemmo di vista, ma prima di perderci di vista.. sappi che mi ha fatto provare anche qualcosa di quasi inenarrabile, che per me giovane donna quasi ingenua è stato qualcosa di strepitoso, come la presenza in studio di una terza persona, un allievo praticante, ma ne parleremo in nostri colloqui futuri, ora vorrei ritornare a quella prima volta nel suo studio privato, dove provai un piacere mai più provato, vissi una sorta di apoteosi, non appena terminò di baciarmi per attenuare i sospiri del mio orgasmo, si slacciò i pantaloni tirandosi fuori un cazzo di tutto rispetto..”

“..più grande del mio..?”

“..e quindi tu ritieni di aver avuto nella vita un cazzo di tutto rispetto? Hai un’ottimo senso per la tua autostima, il suo decisamente più grosso e lungo del tuo, non enorme ma notevole..”

“..come fai a definirlo non enorme ma notevole? Ne hai in seguito conosciuti altri per fare questi paragoni?”

“..si, te l’ho già spiegato, ma ti ribadisco che non non te ne dirò il numero, ti racconterò quello che vorrò, non ti parlerò di cose negative, che ho già avuto il privilegio di aver dimenticato, vuoi continuare a saperne di più oppure stoppiamo qui e ‘coniugi inattivi’ come sempre siamo stati da 10 anni in qua?”

“..non vorrei che tu smettessi mai di parlare, mi sto convincendo di essere innamorato più di sempre, ma rassicurami, il quartiere, i miei amici, i parenti, i conoscenti, sanno di questo tuo modus vivendi..?”

“..spero che queste tue paure siano dettate soltanto da timori che potrei considerare leciti, ma non esagerare, il nostro entourage di vita sa di me quello che fino ad oggi hai saputo tu, ovvero nulla, non sono mai stata agli occhi degli altri una donna scellerata, nessuno è mai stato a conoscenza delle mie libertà individuali, delle tue conoscenze soltanto il dottor B. sa del tuo esser inconsapevole cornuto, e non voglio più tornare su questo argomento, sono spesso stata una puttana, lo ammetto, ma seria nei confronti della nostra unione, spero ti sia chiaro una volta per tutte..”

“..si, scusami, mi è tutto chiaro, adesso però continua, credo che il bello debba ancora arrivare..”

“..insomma se lo tirò fuori, io lo osservai rapita, mi prese una mano e me lo fece impugnare, l’altra mia mano se la pose sotto le palle, che trovai lisce come il resto dell’asta, in tutte le parti completamente depilate, come del resto tutta la zona pubica, mi piacque ancor più soprattutto per questo, toccandolo mi dava l’impressione di avere tra le mani qualcosa di veramente piacevole, lui prese a far avere alle mie mani un ritmo lento ma vertiginoso per le mie emozioni, per la prima volta nella mia vita avevo tra le mie mani un cazzo che non era quello di mio
marito e lo stavo segando con piacere immenso, mi sentivo la testa che mi andava a fuoco per il gran piacere, ma passarono giusto pochi attimi che mi separarono dall’averlo in bocca, dapprima me lo strusciò sulle labbra, poi mi disse ‘..dai piccola, apri la bocca, non ti morderà..’. lui non lo sapeva che mi stava invitando ad operare nella direzione che io ho da sempre privilegiavo, come tu sai bene, hai sempre tessuto lodi sulle mie capacità orali, potevo negargli quello che mi stava chiedendo? Aprii la bocca e lo accolsi, dapprima per una parte e poi completamente, fu lui a pormi una mano dietro la nuca facendomelo arrivare fino in fondo alle tonsille, non ero abituata a quelle profondità, ebbi la sensazione dell’arrivo di un conato, lui si adoperò a non farmelo arrivare baciandomi, in quel momento avemmo paura che tu potessi sentire qualcosa, resistetti anche all’impellente bisogno
di dover tossire, scelse di non affondarmelo
nuovamente in gola, si limitò a scoparmi in bocca senza spingere troppo, ogni tanto se lo tirava fuori per fare in modo di vedermi mentre glielo
leccavo, a me piaceva tutto quello che mi stava facendo fare, compresi i suoi piccoli colpi sul viso servendosi del cazzo durissimo ed oramai pronto allo scarico, credo potrai capire, la sua venuta si stava avvicinando sempre più, lo capivo dalle frequenti pulsazioni dell’intera asta e dal glande che oramai aveva assunto un colore violaceo, non più di colore chiaro come all’inizio, la pressione del
sangue che era fluito doveva essere notevole, e forse anche un pochino per lui dolorosa, potrei scherzarci su dicendoti che se fosse esploso avrebbe cambiato il colore delle pareti, ma lui restò molto razionale, mi disse sussurrandomi se avessi problemi o meno con l’arrivo dello sperma, gli dissi di non averne, allora mi disse che si sarebbe scaricato nella mia bocca e che avrei dovuto ingoiare, mi disse che ‘..se non dovesse piacerti ingoiare tutto puoi dirmelo, terminerò in un asciugamano che ho in bagno..’ io gli dissi che avrei ingoiato, come tu stesso mi insegnasti a fare sin da quando eravamo fidanzati, ricordi? Ricordi cosa mi
dicesti? ‘..niente sprechi..’ per me un pompino terminato in un asciugamano sai bene che non esiste, riprese a scoparmi in bocca, sentii il suo seme arrivare, devo dire in notevole quantità, ogni fiotto un ingoio, alla fine mi disse che mi avrebbe dato una caramella alla menta, ne aveva in abbondanza nel suo cassetto, e su questo la vidi lunga, chissà quante altre mogli faceva lavorare con la bocca, ma sinceramente non me ne fregava granché, mi diede anche un altro consiglio, quello di non baciarti fino al giorno dopo, un mio malaugurato reflusso esofageo sarebbe stato
rivelatore di tutto l’accaduto, me lo spiegò in termini medici facendomi capire che non per tutti ci può essere un percorso digestivo uguale, ovviamente avallai il consiglio e non ti baciai nei due o tre giorni successivi, mi sistemai per bene per poi rendermi libera facendomi tornare a te, non prima di farmi mettere a pecora per controllarmi le emorroidi che stavo curando, mi disse che avevo un bel culetto che presto sarebbe stato oggetto delle sue attenzioni, ed ovviamente in seguito ci tenne ad esser di parola, ricordo che noi ce ne tornammo a casa tutti e due felici, io per quello che avevo vissuto e che avrebbe avuto notevole seguito e tu per il mio ottimo stato fisico in gravidanza in cui lui mi trovò, il tutto con una notevole differenza tra le nostre felicità, io avevo nello stomaco un notevole quantitativo di sperma di un altro uomo, tu eri il marito di questa donna, trova tu le differenze..”

“..non ho parole.. chissà quanto ancora avrai da raccontarmi, ma senza che tu possa spoilerare nulla, con quale uomo hai goduto maggiormente?”

“..assolutamente con un uomo in divisa, di cui non ti dirò a quale corpo appartenesse, con lui ho conosciuto un mondo che forse neanche tu conosci..”
Continua..

POSTED 9 COMMENTS:
  • avatar Accept Bravi entrambi

    28-08-2026 07:28:25

  • avatar proc Tipologia di racconto interessante....ma scritto a singhiozzo....non riesco a seguirti

    27-08-2026 15:31:53

  • avatar cornutoestivo Il piacere unico di una lettura perfettamente scritta..

    27-08-2026 14:31:40

  • avatar dom Bellissimo ed affascinante... Continua

    27-08-2026 10:37:46

  • avatar dom Bellissimo ed affascinante... Conty

    27-08-2026 10:21:11

  • avatar Erik773 Che brava mogliettina

    27-08-2026 08:22:24

  • avatar Robusto Hai capito brava mogliettina!

    27-08-2026 06:39:25

  • avatar Attila Ciccioletta...

    27-08-2026 00:26:41

  • avatar Attila Hai capito cicciotella...ti ha reso veramente un gran cornuto

    27-08-2026 00:11:52






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